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Scheda libro
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Più ci si sforza di comprendere, più ci si accorge che tutti gli aspetti della realtà - economici, sociali, politici, tecnici, culturali, spirituali - sono strettamente correlati; e che il problema fondamentale dell'uomo d'oggi è la mancanza di una visione unficatrice della vita, nonché di una chiara e veritiera idea di se stesso, del suo posto nel mondo, del suo ultimo destino.
Più ci si sforza di comprendere, sgombrando la mente da pregiudizi, semplificazioni di comodo, forme compulsive di attaccamento alle cose e al proprio ego, più ci si rende conto che premessa indispensabile per vedere con chiarezza è il recupero di una radicale onestà interiore, di una capacità di scegliersi, riconoscersi, perdonarsi senza troppa indulgenza e riscuotersi senza ipocriti moralismi.
Sia il desiderio di agire su cose e situazioni, modificando la realtà, sia quello di scoprire, apprendere e tesaurizzare nuove conoscenze, possono trasformarsi in valori solo a patto di individuare un progetto di espansione e purificazione della coscienza, senza il quale si cade nella sopravvalutazione tanto dell'agire, quanto del contemplare.
In altre parole, è più che mai attuale il vecchio motto dell'oracolo di Delfi: "Conosci te stesso".
L'azione e la cultura, per quanto bene intenzionate, non hanno alcun potere di modificare positivamente la realtà, se non vengono messe al servizio di una rivoluzione interiore che, attraverso un atto di fondamentale umiltà e lealtà verso se stessi, sia anche un segno di suprema gratitudine alla vita e di amorosa apertura alla dimensione dell'Essere, dal quale proveniamo e al quale aspiriamo, con tutta l'anima, a fare ritorno.
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Indice:
Introduzione
- Ripristinare la virilità e la femminilità
- Recuperare il giusto concetto di aristocrazia
- Relativismo e perdita di certezza: il "male oscuro" del pensiero moderno
- Per una ricostruzione del pensiero post-moderno
- Per una ricostruzione dell'estetica contemporanea
- Desacralizzare il potere o desacralizzare il mondo?
- Dobbiamo difenderci dalla bruttezza e dalla stupidità
- L'ecologia della mente come presupposto dell'equilibrio
- Dobbiamo reimparare a indignarci davanti ai seminatori di scandali
- Liberarci dall'aspettativa, figlia malata dell'idea di progresso
- Rimanere fedeli al passato per conservare la fedeltà all'essere
- È la perdita dell'ingenuità la malattia mortale del mondo moderno
- Tutto progredisce, anche il male: è la metastasi dello sviluppo
- Esiste un progetto consapevole per strappare l'anima del mondo
- Alla società secolarizzata sfuggono gli indizi della presenza diabolica
- Satana è un essere personale determinato a provocare la rovina dell'uomo?
- Il trionfo del rinoceronte, ovvero l'anti-Socrate trionfante
- Sincronicità, multiverso e significato della persona
- Il paradosso della coscienza: uno o molti?
- Dal desiderio alla nostalgia, alla speranza. Le tappe del ritorno all'essere
- Di chi è la mia vita?
- Il divorzio tra mos maiorum e humanitas è all'origine della nostra crisi attuale
- Per poter rispondere alla chiamata bisogna sapersi perdonare
- Il passato può essere cambiato o è radicalmente immodificabile?
- Possiamo contare solo su noi stessi nel cammino verso l'ultra-uomo?
- Bellezza, bontà e verità dell'amicizia spirituale nel pensiero di Aelredo di Rievaulx
- È il tradimento dell'amicizia, il peccato che non sarà perdonato
- È possibile, fra uomo e donna, una vera amicizia fra pari?
- L'amore passionale, un'invenzione della modernità?
- È la donna, oggi, l'anello debole della catena
- Donne sole, con dignità
- «Come stai?»
- Cara amica, ti scrivo…
- La donna, schiava della moda fino a lasciarsi mettere l'anello al naso?
- Ti ho vista, quasi brutta, nella nebbia di una sera d'inverno
- Ritrovare le ragioni dell'armonia familiare
- Le tredicenni o il fascino proibito dell'ultima frontiera
- Definire se stessi in opposizione all'altro: l'eterna tentazione che parte da Aristotele
- Sulla natura del riso
- Alcune riflessioni sulla natura dell'odio
- L'uomo e la bontà
- L'uomo e la malvagità
- Amare la vita è il segreto per reagire alla stanchezza fisica, mentale e spirituale
- Dobbiamo difenderci dai "vampiri psichici" con le armi della positività e della Grazia
- La mente non solo può creare, ma anche ri-creare la realtà in cui viviamo
- L'ultimo nemico ad essere sconfitto sarà la morte
- Anche dalla cima di un albero si può amare senza riserve il mondo intero
- La grande minaccia a una vita piena e consapevole è la sfiducia negli uomini e nelle idee
- In un mondo dominato da problemi tecnici l'esigenza ontologica si affievolisce e muore
- Hara, il centro vitale dell'uomo, dallo Zen alla concezione di Karlfried Graf Durckeim
- L’amore è un dono irrevocabile che, una volta offerto, non potrà mai più essere ripreso
- C'è bisogno di qualcosa in cui credere, di qualcuno di cui potersi fidare veramente
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