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Scheda libro
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Jerry Braza
Attimo per attimo
La pratica e l'arte della consapevolezza
Prezzo: € 9,30 Pagine: 144 - Formato 11,5x20,5 ISBN 13: 9788875072926 Prima edizione: Dicembre 2000 Ultima edizione: 1a Ristampa - Maggio 2001 Traduttori: Sergio Orrao
Titolo Fuori Catalogo - NON DISPONIBILE
Scopri i vantaggi per gli associati
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La consapevolezza è il risveglio della coscienza nella realtà del presente. È un miracolo grazie al quale recuperiamo la nostra energia e diventiamo padroni di noi stessi, attenti in ogni momento a ciò che accade o facciamo.
Essere consapevoli ci permette di sviluppare formidabili qualità come la fiducia, la pazienza, il non giudizio... Un test chiarirà che cosa ostacola la vostra consapevolezza.
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Indice:
Prefazione
Introduzione
Parte prima - UNA PANORAMICA
Cos’è la consapevolezza?
Perché la consapevolezza?
Il test della consapevolezza
Parte seconda - IL METODO
La respirazione consapevole
La pratica della consapevolezza
Parte terza - APPLICAZIONI DELLA CONSAPEVOLEZZA
Affrontare lo stress
Calmare la mente
Trasformare le sensazioni
Migliorare la concentrazione e la produttività
Approfondire le relazioni
Non lasciare questioni in sospeso
Attività quotidiane
Parte quarta - MANTENERE UNO STILE DI VITA CONSAPEVOLE
La pratica quotidiana
Guardare in profondità e giungere all’introspezione
Creare un ambiente di lavoro consapevole
Di che cosa si tratta? Attimo per attimo
Bibliografia
Ringraziamenti
L’Autore
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Estratto:
«Questo testo si basa sul Programma di Addestramento alla Consapevolezza (Mindfulness Training Program), che ho elaborato e condotto per aiutare individui di diversa estrazione e professionalità a sperimentare la loro vita con maggior pienezza. Questo programma è il risultato delle mie esperienze con diversi insegnanti: Carl Rogers, che mi ha fatto conoscere il valore della presenza; Elisabeth Kübler-Ross, che mi ha insegnato l’importanza del portare a termine le questioni lasciate in sospeso; Beata Jencks, che nel suo lavoro sul corpo-mente pone l’accento sull’attenzione e sul respiro; Ram Dass, Stephen Levine e Jack Kornfield, che mi hanno introdotto alla pratica della meditazione; infine il più importante di tutti, Thich Nhat Hanh, che continua a ispirarmi con la sua presenza consapevole, con i suoi insegnamenti e col suo costante contributo alla pace individuale e mondiale». [pag. 8]
«Per iniziare bene il nostro cammino, vi invito a riflettere sulle seguenti domande. Si tratta di domande alle quali potrete rispondere solo guardando profondamente in voi stessi, come richiede il metodo che qui vi propongo.
1. Cosa mi perdo mentre faccio altri progetti?
2. Dove sto andando, dopotutto?
3. Come completerei le seguenti affermazioni?
«Sarò felice quando ..................….......»
«Se solo io............................»
4. Quali elementi del passato mi stanno privando della pace?
5. Quante volte sono in compagnia di qualcuno eppure non sono davvero presente?
6. Quanto spesso vivo nel momento presente?
7. Cosa mi impedisce di vivere nel momento presente?
8. A quali cose piacevoli sono attaccato?
9. Quali cose dolorose sto negando?
10. A che cosa mi sto “aggrappando”?
11. Ci sono piaceri che non sono riuscito a godermi?
12. Quali sono le condizioni ottimali per la mia crescita personale?
13. In quale modo posso acquisire una pace più profonda?
14. Quali sono le persone più felici che io conosca?
15. Qual è il loro segreto?
16. Quali sono le esperienze o le attività che mi rendono più felice?
17. In quali momenti della mia vita sono completamente vivo?
18. Sono un “essere umano” o un “automa”?
19. Quali sono i requisiti fondamentali per “essere” davvero con qualcun altro?
20. In che modo vivo la mia vita nell’inconsapevolezza, agendo e pensando meccanicamente?». [pag. 10-11]
«Nella pratica della consapevolezza la sfida assoluta consiste nel raggiungere una comprensione profonda di ciò che siamo e del nostro mondo, attimo per attimo. La nostra pratica della consapevolezza può avere effetto su chiunque. Quando impariamo a guardare in profondità ci rendiamo conto che nessun uomo è un’isola. Ogni nostra azione ha un profondo impatto su chi ci circonda; in realtà ha un profondo impatto sull’intero universo.
Da quando ho iniziato a praticare la consapevolezza mi sono reso sempre più conto dell’impatto delle mie azioni sull’ambiente circostante. Sono più propenso al riciclaggio, all’evitare i prodotti che possono intaccare l’ambiente del pianeta. Ho compiuto cambiamenti positivi nella mia dieta e nelle abitudini alimentari, e nel complesso vivo una vita molto più semplice. Tutti questi cambiamenti sono stati il risultato del guardare in profondità alle conseguenze potenziali della mia condotta, in ogni suo aspetto. Quando chiesero a Gandhi quale fosse il più grande messaggio che possiamo lasciare agli altri, questi rispose: «La mia vita è il mio messaggio». ». [pag. 126]
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