|

Qual
è lo scenario della grande distribuzione organizzata
in Italia?
Chi sono i protagonisti del sistema iper e supermercato
e quali le strategie commerciali?
Schiavi
del Supermercato offre una visione completa di queste
dinamiche, svelando al lettore e al consumatore le pratiche
commerciali e di vendita scorrette utilizzate dai principali
gruppi distributivi.
Ma
cosa può fare un consumatore consapevole per sottrarsi
alla trappola della grande distribuzione organizzata?
Le alternative concrete sperimentate in Italia: i gruppi
dacquisto solidali, i piccoli mercati auto-organizzati,
le pratiche che legano la ristorazione al cibo locale.
Consigli per uno stile di vita sobrio e sostenibile, attento
alla necessaria riduzione e scelta dei consumi a sostegno
delleconomia solidale e della produzione locale.
ESTRATTO
L'ALTERNATIVA STRATEGICA DEL "PICCOLO E' BELLO"
La
grande distribuzione organizzata è presente in tutta
Italia con centri commerciali e ipermercati: sono dei veri
e propri monopoli e stanno a poco a poco eliminando i negozi
tradizionali. Anche se ci sono le leggi antimonopolio per
garantire la concorrenza, a favore dei consumatori, le catene
distributive arrivano a coprire più del 50% di quote
di mercato. In Italia dal 1991 lapertura degli ipermercati
ha causato la chiusura di 370 mila piccole attività
a conduzione familiare. Si assiste alla scomparsa di migliaia
di aziende agricole ogni anno; basti pensare che cinquanta
anni fa gli agricoltori ricevevano fra il 45% e il 60% del
denaro speso dai consumatori in alimenti, ma che oggi negli
Stati Uniti la percentuale è scesa al 3,5% e in Francia
al 18%. Fanno chiudere bottega a macellai, edicolanti, fornai,
farmacisti, insomma ai negozi sotto casa e dei centri storici.
Le multinazionali, comprese quelle della grande distribuzione,
sono continuamente sostenute a scapito delle economie locali,
viste come impedimento allo sviluppo economico. Tutti gli
Stati delle economie industrializzate spendono continuamente
denaro per costruire infrastrutture, reti di comunicazioni,
autostrade, aeroporti, porti, treni ad alta velocità,
con il solo obiettivo di uneconomia sempre più
centralizzata. Costruiscono processi produttivi complessi,
artificiosi e apparentemente efficienti con le merci fatte
viaggiare per chilometri e chilometri. Dal punto di vista
del consumatore può sembrare che le merci che provengono
da lontano siano più a buon prezzo, ma in realtà
acquistano alimenti conservati e a volte di scarsa qualità,
prodotti con lo sfruttamento del lavoro e dellambiente.
Questa logica è il principio fondante delleconomia
capitalista, ovvero del vantaggio comparato, secondo il
quale è sempre nellinteresse di un paese specializzare
la produzione per lesportazione invece di promuovere
una produzione diversificata per il bisogno locale. Un piccolo
negozio che acquista la maggior parte dei prodotti sul mercato
locale nonha bisogno di comunicazioni satellitari, computer
centralizzati, infrastrutture per i trasporti su larga scala,
navi, treni ad alta velocità, carburante per i trasporti
aerei ecc. Ma che cosa significa piccolo e locale? Lecologista
Steven Gorelick si domanda «un negozio di frutta e
verdura a conduzione familiare è senza dubbio una
piccola attività, ma se i prodotti in vendita provengono
da una dozzina di paesi diversi, se sono stati prodotti
da aziende agricole che operano su scala industriale e se
sono distribuiti attraverso una rete di trasporti internazionali,
è davvero una piccola attività o piuttosto
un piccolo tassello di un enorme sistema su scala globale?».
Le attività realmente piccole e locali sono rare
come le piccole aziende agricole che vendono direttamente
ai clienti. Abbreviare la distanza tra produttore e consumatore
significa ridurre la scala del sistema economico. Quando
le merci che noi consumiamo percorrono meno distanze si
riduce il consumo di carburanti fossili per il trasporto
e linquinamento. Acquistare prodotti locali significa
una salute migliore, meno spreco di imballi, aumento della
diversità biologica, ripresa della vita rurale, mentre
il denaro rimane nella comunità locale. Questi sono
solo alcuni dei tanti vantaggi delle economie su piccola
scala. La riduzione della distanza tra produttori e consumatori
è lalternativa strategica per determinare un
fondamentale cambiamento in meglio. Nel mondo sorgono molte
iniziative locali, orientate verso il consumo locale e regionale.
Si assiste alla crescita di centinaia di iniziative basate
sul coinvolgimento delle comunità locali: dallagricoltura
sostenuta dalla comunità ai mercati gestiti dai medesimi
contadini, dalla valorizzazione del cibo locale ai gruppi
di acquisto solidale, dal risparmio energetico a comportamenti
socialmente responsabili nella finanza, fino alle proteste
contro le grandi opere; dalle teorie di decrescita economica
alle pratiche di stili di vita più sobri e semplici.
Le comunità locali iniziano a reclamare il controllo
della propria vita e hanno avviato un processo necessario
alla ricostruzione di un sistema di produzione e consumo
locale. Le multinazionali, con la complicità della
grande distribuzione, di centri commerciali e ipermercati,
vogliono un mondo di consumatori senza comunità.
«Riacquistare un senso del luogo afferma Helena
Norberg-Hodge , osservare con attenzione e partecipare
lambiente che ci circonda: capire lorigine di
quello che mangiamo, imparare a riconoscere i cicli stagionali,
le piante, gli animali. Si deve riscoprire il senso della
comunità e ricostruire un legame con il luogo nel
quale si vive». È necessario uscire dal non-luogo
del centro commerciale, riscoprire i valori comunitari,
adattandosi allambiente e alle necessità locali.
Localizzare lattività economica nelle mani
di milioni di piccole e medie imprese e creare in pratica
economie di piccola scala, con comunità autosufficienti,
sostenibili ed eque. I passi fatti in direzione di uneconomia
localistica possono sembrare insignificanti perché
la società dei consumi va nella direzione opposta
di uneconomia centralizzata e globale. Nei capitoli
seguenti descriveremo piccole alternative locali, fattibili
con un minimo impegno, che permettano di compiere piccoli
passi verso un mondo migliore.
-------------------------------------------------------------------
MACRO EDIZIONI
Daniel Meurois-Givaudan
COME DIO DIVENNE DIO
Una biografia collettiva -
Dalla Cellula al Sole
Pagg. libro: 160 - Euro 12,00

Ecco
i primi frutti di un'esplosione cardiaca, mentale e spirituale.
Un'esplosione che coinvolge il cosmo interiore di tutti
coloro che si pongono la domanda con cui ogni forma di vita
dovrebbe interrogarsi. Che cos'è Dio? Una Presenza
da qualche parte nell'Eternità? Un mito mantenuto
in vita dalle religioni a fini di potere o forse un Meccanismo
eternamente inaccessibile?
Come
Dio divenne Dio ci propone un viaggio ai confini dell'infinito,
oltre ogni dogma. Dalla Cellula al Sole, passando per il
mistero dei buchi neri, libero da qualunque logica di separazione,
ci interroga, ci testimonia e ci propone incredibili piste
di riflessione. Scritto per essere oggetto di meditazione
ma anche per essere vissuto, Come Dio divenne Dio spalanca
porte nuove e inattese.
Lacerando
i veli delle convenzioni e dei condizionamenti, l'autore
osa prenderci tranquillamente "per il cuore" e
ci guida fra concetti mai uditi: la scoperta più
bella è quella che ci fa passare dalla dualità
all'unità, alle soglie di quel dio silenzioso che
vive nel nostro intimo.
Questa
biografia collettiva, come la definisce Daniel Meurois,
sarà per molti la chiave di una diversa comprensione
del Divino.
-------------------------------------------------------------------
MACRO EDIZIONI
Massimo Teodorani
TELETRASPORTO
Viaggio nei Regni Quantistici,
Relativistici e Oltre
Pagg. libro: 160 - Euro 12,00

Un
viaggio vertiginoso e avvincente nel mondo del teletrasporto,
così come lo intendono i fisici teorici e sperimentali.
Massimo
Teodorani ci aggiorna, con la sua proverbiale maestria,
sugli avveniristici esperimenti di teletrasporto quantistico
di fotoni e atomi, realizzati negli ultimi decenni nei laboratori
di mezzo mondo e di cui finora sapevamo ben poco. Il famoso
e autorevole astrofisico cesenate ancora una volta ci descrive,
con il suo mirabile stile, le basi teoriche del teletrasporto
relativistico, capace di lanciare in un battito di ciglia
uomini e cose dall'altra parte dell'universo attraverso
gli ormai noti tunnel spazio-temporali, frutti quasi inimmaginabili
ma reali dei risultati raggiunti dalla più avanzata
ricerca scientifica.
Via via che si procede nella lettura di questa eccezionale
ricerca ne emerge l'accuratezza e l'inconsueto livello di
aggiornamento ai più recenti sviluppi e risultati
degli studi. Teodorani infatti ci accompagna con grande
rigore scientifico e, al tempo stesso, con ritmo incalzante
alla scoperta del nostro prossimo futuro.
Il risultato è un'opera avvincente, grazie all'abituale
rigore e chiarezza di linguaggio, che ci guida attraverso
le meraviglie sperimentali del presente e i prodigi che
potrebbero caratterizzare la tecnologia spaziale dell'avvenire,
quando l'uomo potrà esplorare l'universo in pochi
istanti, ma anche conoscere tutto il potenziale della sua
mente e scoprire proprio nella fisica del teletrasporto
il legame quantico che unisce corpo e coscienza.
|